Pier Silvio Berlusconi, storico compagno della conduttrice Silvia Toffanin, è il secondogenito di Berlusconi, nato dal suo primo matrimonio con la Dall’Oglio. Cinquantottenne, è un imprenditore e dirigente d’azienda italiano; azionista di Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi che controlla il Gruppo Mediaset di cui è vicepresidente esecutivo e amministratore delegato.
Il secondogenito del premier si è recato a Cologno Monzese per partecipare a una riunione straordinaria di Mediaset e ad attenderlo nello Studio 20 c’erano i suoi dipendenti che hanno voluto dimostrargli tutta la loro vicinanza e il loro supporto in questo periodo così drammatico che sta affrontando, legato alla scomparsa del padre.
Tra i tanti volti presenti in studio c’era anche il grande conduttore Gerry Scotti, in prima fila. Pier Silvio Berlusconi è stato travolto, inaspettatamente, da questa sorpresa e, a sua volta, ha voluto dedicare a tutti coloro che erano presenti, un discorso improvvisato, di cui riportiamo il contenuto: “Tutte le persone che gli hanno voluto bene si sono sentite toccate in qualche modo dalla sua generosità e grandezza, però ragazzi da stasera, da domani, noi facciamo un click e torniamo a essere un’azienda viva, piena di energia e forza, come è stata tutta la sua vita. Da domani torniamo a essere quello che siamo sempre stati. Lui rimarrà sempre, sempre, sempre, nei nostri cuori. Continueremo a fare il nostro lavoro. Noi siamo e saremo sempre una prova di libertà.”
Un ringraziamento per i dipendenti della Mediaset che, da oggi, dovranno fare a meno del perno, del fondatore della stessa Mediaset, suo padre. Le parole del secondogenito del Cavaliere sono state davvero da brividi, molto toccanti, forti, commoventi. Difatti ha aggiunto: “Io vi amo, grazie, siete un pezzo enorme della mia vita, della nostra vita” e il suo discorso è terminato tra gli applausi dei presenti.
Ricordiamo che Pier Silvio Berlusconi, nelle ore immediatamente successive al decesso del padre, aveva parlato pubblicamente attraverso una lettera indirizzata ai dipendenti e ai telespettatori che quotidianamente, seguono i programmi della Mediaset. Queste le sue parole: “Cara Mediaset, carissimi tutti, sento il bisogno di scrivervi perché so quanto era importante per mio padre farvi sapere l’amore e il grande orgoglio che ha sempre provato per la nostra azienda e per tutti noi. Non ci sono parole per descrivere la mia emozione ogni volta che mi diceva ‘Sono orgoglioso di te e di quello che fai’. E io ho sempre saputo benissimo che si rivolgeva a tutti noi: io da solo non avrei potuto fare nulla. Nulla. È stato un uomo che ha dato tanto, tantissimo. Che ha creato tantissimo. E ha sempre considerato la nostra azienda come una sua amatissima creatura. Il mio papà, il nostro fondatore, vi ha sempre amato tutti, uno per uno. E adesso il nostro dovere è seguire la sua impronta indelebile, lavorare, lavorare, lavorare. Con entusiasmo e rispetto”.