Piccolo Mattia, la folla presente al funerale rimane senza parole: ecco cos’è successo (1 di 2)

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Una giornata troppo difficile, per tutti gli italiani, questa. E’ arrivato il momento di salutare il piccolo Mattia Luconi; il bimbo di 8 anni che è stato travolto dalla potenza e dalla forza dell’acqua, durante l’alluvione che si è abbattuta nelle Marche il 15 settembre.

Nonostante lo scorrere del tempo, i suoi genitori, Silvia e Tiziano, non hanno mai voluto immaginare il peggio; hanno continuato a sperare che, magari, potesse essere riuscito a mettersi in salvo da qualche parte, magari su un albero.

Purtroppo ogni speranza, in quella che è sempre stata una corsa contro il tempo, è stata vanificata, con il ritrovamento del corpicino senza vita del povero Mattia, dopo 8 giorni dalla sua scomparsa. Aveva ancora indosso la magliettina verde e gialla che portava il giorno in cui l’onda marrone del Nevola lo ha strappato dalle braccia della madre.

Oggi è il giorno del distacco terreno, quello in cui ci si sta rendendo conto che Mattia è stato strappato in un modo spietato, crudele, improvviso, da questo mondo. Prima il ritrovamento dello zainetto scolastico e di un lembo di felpa, poi quello del paio di scarpe da ginnastica, hanno gettato tutti nello sconforto.

Nonostante questo le ricerche sono proseguite, con ogni mezzo possibile, fino a quando ogni speranza è stata vanificata. Un dolore immane, una ferita che non si rimarginerà mai.