Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale la Procura della Repubblica di Firenze ha riaperto il fascicolo per quanto riguarda il caso della piccola Kata. Anche la madre non si arrende e secondo lei più di qualcuno all’interno dell’ex Hotel Astor sa quanto accaduto e non vuole parlare.
“Non sappiamo nulla, anche se speriamo presto di conoscere la verità. Non sappiamo nemmeno come è uscita dall’Hotel” – così ha detto la mamma della bambina parlando con i media. Di Kata abbiamo solo una unica immagine ripresa da una telecamera di sorveglianza installata nella zona.
Si vede la bimba assieme ad altri coetanei, poi entra in un portone e da lì non si sa più nulla di lei. “La mia ipotesi è sempre la stessa: che sia stata portata sul retro, dove non ci sono telecamere, per via Monteverdi” – così ha fatto sapere la madre di Kata che ancora oggi non si dà pace.
Dieci mesi dopo la sua scomparsa la bambina continua ad essere cercata ma senza esito. La mamma di Kata è stata intervista a Storie Italiane. La mamma ha anche una idea ben precisa di dove possa essere sua figlia, che il 6 aprile ha compiuto 6 anni.
“Per me più di una persona sa cosa è successo lì dentro. Non è possibile che nessuno abbia visto o sentito nulla. La gente era sempre in giro nell’Hotel. C’erano persone che sapevano e controllavano chi entrava e chi usciva. Erano sempre dietro al portone. Io sono convinta dall’inizio che più di uno sappia cosa è successo” – queste le parole della madre a Storie Italiane.
“Non so dove sia ora ma più probabile che non sia più in Italia. Dopo tanti mesi nessuno ha chiamato o inviato una segnalazione, come se fosse sparita nel nulla” – queste le dichiarazioni infine della madre che si augura che la figlia venga trovata presto.