“Piangeva troppo”: uccisa dalla maestra in un asilo nido (1 di 2)

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Storie dell’orrore, storie a cui si fa fatica a credere e che, a distanza di mesi, continuano a lasciare sotto choc il mondo intero, in quanto le vittime sono dei piccoli innocenti.

Se questa estate è stata terribile sul fronte della cronaca nera italiana (basti pensare alla piccola Elena Del Pozzo e a Diana Pifferi), uccise dalle loro madri, fuori dal nostro Paese, purtroppo, non è andata meglio.

Ad essere colpiti, ancora una volta, gli indifesi, coloro che, al di sopra di tutto, dovrebbero solo essere coccolati, protetti, amati. Ma sono diventati degli angeli, strappati alla vita da mani crudeli.

Non avranno modo di crescere, di correre, divertirsi, giocare assieme ai loro amichetti; non andranno mai più a scuola, non sperimenteranno l’emozione della prima cotta.

Perché il crudele destino ha fatto sì che finissero nella rete di chi avrebbe dovuto tutelarli. E l’episodio che sto per raccontarvi è davvero da brividi. Vediamo, in dettaglio, cosa è accaduto.