Secondo quanto si è appreso anche dalla stampa internazionale, i ricercatori della Pennsylvania Bat Rescue si sono imbattutti in un avvistamento a dir poco clamoroso. Gli esperti stavano infatti controllando in maniera approfondita il recinto di volo quando ad un tratto hanno notato qualcosa.
Nell’erba c’era infatti qualcosa di colore rosso, che ad una prima occhiata poteva anche sembrare un fungo. Ma come si è scoperto poco dopo così non era, in quanto quella particolare conformazione che vi era a terra aveva a che fare con un animale, precisamente con un volatile appunto.
Si trattava di un pipistrello rosso orientale, una specie che talvolta ama anche dormire mettendosi tra le erbe in modo da trascorrere lì le ore di luce. L’esemplare è stato ribattezzato Punkin Roll ed è tornato attualmente alla vita selvaggia. L’esemplare viene comunque monitorato.
Secondo quanto riferito da Stronsick, ricercatore specializzato, questi animali occasionalmente si rifugiano a terra per creare un accogliente rifugio in cui rannicchiarsi e riposare fino alla notte. Si nascondono sotto le foglie, nell’erba o addirittura creano piccole tasche di protezione.
Adesso i ricercatori vogliono che questo animale sia protetto e soprattutto più conosciuto, anche perché secondo Stronsick bisogna uscire dallo stereotipo che fa pensare ai pipistrelli come a degli animali pericolosi o comunque spaventosi.
La sensibilizzazione sulle abitudini e i comportamenti dei pipistrelli può aiutare a promuovere una maggiore comprensione e apprezzamento per questi animali, favorendo così sforzi per proteggerli e garantire la loro sopravvivenza nel mondo naturale. Nelle prossime settimane forse si potranno conoscere eventuali dettagli su questo straordinario avvistamento. La protezione degli animali è fondamentale e proteggere gli ecosistemi non è solo un dovere morale, ma civico di ogni cittadino.