Patente di guida, cambia tutto: le nuove pesantissime norme (2 / 2)

Nella giornata di oggi, 18 settembre 2023, il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del disegno di legge e la legge delega per modificare il nuovo Codice della strada. Saranno previste delle sanzioni molto severe per gli automobilisti che trasgrediranno ad alcune norme fondamentali sulla sicurezza stradale; in alcuni casi estremi si può dire addio alla patente.

Sono stati previsti degli inasprimenti soprattutto nei casi di recidiva, patenti a rischio per le violazioni più severe. Oltre alla stretta sugli autovelox, sarà previsto un aumento della sanzione sino a 1.084 euro e la sospensione della patente a un mese per i recidivi che non rispettano i limiti di velocità nel centro abitato.

Ma non è tutto, perchè in caso di recidività nell’arco di un biennio si prevede anche il pagamento di una somma tra i 644 e i 2.588 euro, più una decurtazione dei punti  dalla patente, precisamente tra gli 8 e i 10.

Sanzioni ancora più severe anche per chi viene beccato col cellulare alla guida: si passerà da una fascia di 165- 660 euro a una di 422-1697 euro, con sospensione della patente da 2 settimane a 2 mesi.

E’ stata approvata la richiesta delle Regioni per l’inasprimento delle sanizioni per chi sosta nei parcheggi dei disabili: per le auto si passa da 165-660 euro a 330-990 euro; mentre per le moto da 80-329 euro a 165-660 euro. Per chi parcheggia nelle corsie riservate ad autobus e taxi o nei pressi delle fermate, si passa per le moto da una fascia tra i 41 e i 168 euro a una tra gli 87 e i 238 euro.