La seconda fumata nera è salita questa mattina dal comignolo della Cappella Sistina alle 11:51, segnando un nuovo passaggio senza accordo tra i 133 cardinali elettori riuniti in Conclave. Nonostante i due scrutini già effettuati, il quorum dei due terzi (89 voti) necessario per l’elezione del nuovo Pontefice non è stato raggiunto, prolungando l’attesa dei fedeli accorsi in Piazza San Pietro.
Circa 12.000 persone hanno assistito alla scena, accogliendo la fumata nera con un boato di delusione. Le speranze di una rapida elezione sono state così rimandate, mentre il caldo e le lunghe ore di attesa non scoraggiano i presenti, pronti a restare in piazza nella speranza di vedere presto il bianco vapore annunciatore del nuovo Papa.
Mentre il prossimo scrutinio è atteso ufficialmente per le 19:00, proprio in questi minuti è arrivata l’ufficialità circa la ‘fumata intermedia’ delle 17:30. In mattinata, si è attesa invano la possibile fumata bianca delle 10:30. Qual è l’esito della fumata intermedia del primo pomeriggio?
L’assenza della fumata bianca alle 17:30, equivale dunque a un’ulteriore fumata nera, come avvenuto questa mattina. Non resta che attendere quindi la prossima fumata ufficiale delle ore 19:00. Come già detto, il cardinale Giovanni Battista Re ha espresso ottimismo circa il buon esito delle votazioni entro la giornata di oggi, ma qualora dovesse esserci una nuova fumata nera, il ciclo riprenderà domani, dando il via a nuove discussioni e speranze.
La fumata bianca, che segnerà l’elezione del nuovo Papa potrebbe esserci non prima di qualche ora. In attesa di un nuovo segnale dalla Cappella Sistina, in tutto il mondo si moltiplicano le veglie di preghiera e le iniziative di riflessione spirituale, con i fedeli che seguono da lontano l’evolversi dell’importante momento storico.