Secondo quanto si era appreso qualche giorno fa il Pontefice non se la passa bene in questo periodo, anche perchè è stato colpito da una influenza che non gli ha consentito di svolgere appieno le sue funzioni.
Già nei giorni scorsi erano saltate alcuni incontri previsti e anche le stesse udienze, poi la Sala Stampa vaticana aveva comunicato che il Pontefice avrebbe recitato l’Angelus la domenica, giorno 26 novembre. Nel frattempo i medici hanno dato una terapia antibiotica al Papa proprio per risolvere una “infiammazione polmonare che causava alcune difficoltà respiratorie” – così si legge nella nota. Sarebbe stata comunque esclusa l’esistenza di una polmonite.
E infatti il Santo Padre ha recitato l’Angelus, ma il pubblico presente non ha fatto a meno di notare che il Papa avesse alcune difficoltà a parlare, questo perché come ha detto lui ha una infezione polmonare che non gli permette di parlare e scandire bene le parole.
“Oggi non posso affacciarmi dalla finestra perché ho questo problema di infiammazione ai polmoni e a leggere la riflessione sarà monsignor Paolo Braida, perché è lui che le scrive e le fa molto bene” – così ha detto il Santo Padre informando i fedeli. Insomma ancora guai per il Papa.
Ma non finisce qui, in quanto sulla mano si è notato un cerotto. Il fatto che Bergoglio avesse un cerotto sulla mano ha fatto preoccupare tutti i fedeli presenti. Comunque non è chiaro perchè il Papa portasse un cerotto alla mano, sicuramente sarà lui stesso a spiegarlo nei prossimi giorni, magari quando starà meglio.
Ovviamente le condizioni del Pontefice sono sempre tenute sotto stretta osservazione, in quanto come si sa ha un’età molto delicata. “Francesco come Pietro, coraggio!” – così recitava un cartellone apparso in piazza San Pietro. Per quanto riguarda l’argomento dell’Angelus domenicale questo verteva sui temi della pace in Ucraina e in Israele. Infine un appello per la Cop28 e l’emergenza climatica: la settimana prossima il Pontefice sarà negli Emirati Arabi proprio per la conferenza sul clima. “A tutti auguro buona domenica, buon pranzo e non dimenticate di pregare per me” – così ha concluso Papa Francesco.