Dal 7 al 10 aprile, è prevista la visita in Italia del Re Carlo III e della regina consorte Camilla in Italia, che avrebbe dovuto prevedere anche l’incontro con Papa Francesco. Alla luce degli ultimi accadimenti e delle fresche dimissioni dal Gemelli del pontefice, dopo 38 giorni di ricovero, è stata presa una decisione importante.
Come Buckingham Palace ci fa sapere, si è deciso di rinviare l’ udienza. Da parte loro, i sovrani britannici hanno espresso gli auguri di una pronta guarigione e il loro affetto è rimasto immutato, sperando che possa presto riprendersi completamente dopo quanto gli è successo.
Questa, come la stampa ci fa sapere, sarà la prima visita ufficiale in Italia per Carlo III da re, un viaggio di grande importanza dal punto di vista diplomatico e istituzionale.
Carlo si è sempre battuto contro i cambiamenti climatici, sulla sostenibilità ambientale, e sul dialogo politico-religioso. Come noto, ha una marea di appuntamenti con le autorità italiane, in particolare colloqui con le più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Si parlerà di tematiche importanti per l’ Italia e per il Regno Unito, tra cui le relazioni bilaterali, la cooperazione economica e la situazione geopolitica internazionale. Il legame tra la monarchia britannica e la Santa Sede non è certo compromesso da questo rinvio dell’udienza col Papa, legato alle delicate condizioni di salute. Si è trattato solo di posticipare e questo è perfettamente comprensibile, dal momento che il Pontefice è duramente provato dalla patologia, ha rischiato di perdere la vita e ha bisogno di affrontare una lunga convalescenza, in cui gli è stato imposto il riposo, dunque di non strafare.