Papa Francesco, il miracolo avvenuto a Santa Maria Maggiore (2 / 2)

Papa Francesco ha deciso di essere sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, uno dei luoghi più sacri di Roma e cuore della devozione mariana. La scelta non è casuale: questo santuario custodisce una storia straordinaria, legata a un evento miracoloso che risale al 352 d.C.

Secondo la tradizione, la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio e al patrizio romano Giovanni, chiedendo la costruzione di una chiesa in suo onore. Come segno divino, promise una nevicata in piena estate. Il 5 agosto di quell’anno, il colle Esquilino si coprì di neve, un fenomeno inspiegabile che convinse il pontefice a tracciare con la neve il perimetro della futura basilica.

Quel miracolo è ancora oggi celebrato con una cerimonia unica: ogni 5 agosto, durante la Messa, una cascata di petali bianchi scende dal soffitto della basilica, rievocando la nevicata miracolosa. Un rito che attira fedeli da tutto il mondo e che sottolinea il profondo legame tra questo luogo e la Madonna.

Alex Zanardi, la notizia è di pochi istanti fa: commosso il mondo dello sport Alex Zanardi, la notizia è di pochi istanti fa: commosso il mondo dello sport

Papa Francesco ha sempre mostrato una particolare devozione per Santa Maria Maggiore, visitandola prima e dopo ogni viaggio internazionale e affidando alla Vergine momenti cruciali del suo pontificato. La decisione di farne il proprio luogo di sepoltura rafforza il simbolismo di un pontificato profondamente mariano.

Con questa scelta, Francesco non solo onora una delle più antiche tradizioni della Chiesa, ma invia un ultimo messaggio di umiltà e vicinanza alla Madonna. Santa Maria Maggiore, con la sua storia di fede e miracoli, diventa così il sigillo finale di un papato che ha sempre cercato di unire tradizione e rinnovamento.