Anche in Vaticano in questo periodo è tempo di cambiamenti. Cambiamenti che però molte volte piacciono poco. Innanzitutto in queste ore il Vaticano ha diffuso la notizia dell’elezione come Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola monsignor Luis Argüello.
Nel voto di lunedì pomeriggio, l’ex segretario generale della SEC tra il 2018 e il 2022, ha ottenuto 32 voti, ovvero 19 voti in più del secondo vescovo più votato, José Cobo, che molti hanno indicato come il candidato di Papa Francesco.
La notizia si è diffusa immediatamente in tutto il mondo ed è stata giustamente ripresa anche dai media spagnoli. Monsignor Luis Javier ArgĂĽello GarcĂa è nato il 16 maggio 1953 a Meneses de Campos (Palencia). Ha studiato a Valladolid, alla scuola dei Fratelli De La Salle e poi all’UniversitĂ , dove ha conseguito la laurea in Diritto Civile. Completò gli studi ecclesiastici presso i Padri Agostiniani a Valladolid.
Arguello il 21 novembre 2018 è stato eletto Segretario Generale della Conferenza Episcopale Spagnola per il quinquennio 2018-2023. Adesso quindi ne è il Presidente. Eppure secondo quanto si è appreso in Vaticano c’è un certo malcontento.
Da quanto si apprende da Il Fatto Quotidiano che riprende un articolo apparso sul quotidiano La Nuova Bussola Quotidiana, in Vaticano ci sarebbe una situazione tutt’altro che rosea. Infatti c’è già chi starebbe pensando con chi sostituirlo.
Infatti il Fatto recita che “Francesco combatte ancora con i suoi polmoni malandati, ma aprire un dibattito pubblico sulla successione tradisce l’ansia di rivincita dei suoi feroci oppositori della destra clericale”.