Papa Francesco è un pontefice dal temperamento forte ma nello stesso tempo estremamente generoso e altruista. Eppure non è immune da episodi che mettono a dura prova il suo self control e che, lui stesso, ha voluto raccontare. Uno, in particolare, ha a che fare con una signora x che lo ha mandato su tutte le furie. Questo il racconto iniziale del Papa: “Uscivo dalla sagrestia e c’era una signora molto elegante, ricca pure, con un ragazzo e una ragazza”. Fin qui nulla di eclatante ma poi, cosa è accaduto?
A far arrabbiare il povero Francesco è stato il fatto che la donna gli ha raccontato di essere riuscita a convertire due persone che prima non credevano in Gesù. Sentendo quelle parole, Bergoglio non poteva certo rimanere impassibile e, adirato, le ha detto a gran voce: “Tu non hai convertito nulla, tu hai mancato di rispetto con questa gente, non li hai accompagnati. Tu hai fatto proselitismo e questo non è evangelizzare. Era orgogliosa per aver convertito”, E’ chiarissimo che, per il Papa, il cattolicesimo deve essere una libera scelta.
Nell’ incontro con i religiosi Barnabiti, ha voluto affrontare il grande tema riguardante le modalità e le differenza tra fare proselitismo ed evangelizzazione, ribadendo quello che già aveva fatto capire in svariate occasioni. “Fare proselitismo non è evangelizzare”. Queste le parole del Pontefice, riportate su Il Messaggero.
Il Papa ha spiegato: “Il nostro annuncio missionario non è proselitismo, io sottolineo tanto questo, ma condivisione di un incontro personale che ha cambiato la nostra vita. Senza questo, non abbiamo nulla da annunciare, né una destinazione verso cui camminare insieme”.
Papa Francesco, solo poco tempo fa, ha perso un’altra volta la pazienza con una fedele che gli è andata incontro. Il Pontefice l’ha salutata e lei, dopo aver aperto la borsa, gli ha chiesto: ‘Me lo benedice il mio bambino, un cagnolino’”. Il Papa, a quel punto, le ha risposto: “Signora tanti bambini hanno fame e lei col cagnolino”, per poi fare un avvertimento. “Fratelli e sorelle queste sono scene del presente, ma se le cose vanno così sarà l’abitudine del futuro, stiamo attenti”. Un invito alla riflessione, quello del Papa. Voi cosa ne pensate? Ritenete giusto il suo modo di ragionare o no? Diteci la vostra nei commenti, se vi va.