Un paesino sconvolto, a pochi chilometri da Padova, è stato colpito da un tremendo lutto, quello di un uomo di 40 anni, deceduto nel suo letto, mentre si stava preparando per portare a scuola il più grande dei suoi figli, di soli 4 anni e la sua secondogenita, di soli 15 mesi, dormiva.
Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che quel malore non gli avrebbe lasciato scampo. Si fa fatica a credere che il destino sia stato così bastardo nei suoi confronti. E’ stato proprio il figlioletto, stranito dal fatto che il papà, in genere sempre molto puntuale, non uscisse dalla camera da letto.
Entrato, lo ha trovato riverso sul letto e, gridando, ha portato la mamma ad accorrere, tempestivamente. La donna stava preparando la colazione ed è sobbalzata, giungendo di corsa in camera da letto. Ha provato a rianimarlo, ha allertato i soccorsi ma, quando un’ambulanza del 118 è arrivata presso l’abitazione, un condominio, non c’è stato nulla da fare.
I soccorritori hanno trasportato d’urgenza in ospedale l’uomo ma poco dopo, lo staff medico che lo ha preso in cura, ha dovuto constatare l’avvenuto decesso del 40enne, impiegato. Cristian non ce l’ha fatta. I genitori, la moglie, i familiari vogliono capire cosa sia accaduto, cosa abbia determinato il decesso.
Sul corpo del 40enne si sta effettuando l’esame autoptico, con la speranza che esso fornisca ai cari del defunto tutte le risposte Resta lo sconcerto di una comunità che è stata colta, tutto ad un tratto, da un lutto attorno al quale ruotano mille dubbi, mille interrogativi che meritano chiarezza. Resta lo sconcerto di un’Italia unita attorno alla famiglia dello scomparso. Le nostre più sentite condoglianze.