
L’incendio divampato la notte di San Silvestro in un locale di Crans-Montana, in Svizzera, continua a suscitare profonda costernazione. Con l’avanzare delle indagini, l’attenzione si focalizza sempre più sulle dinamiche dell’evento e sulle possibili responsabilità, andando oltre la sola furia delle fiamme. I gestori dell’esercizio si trovano al centro di un intenso scrutinio.
Tra gli elementi oggetto di accertamento, negli ultimi giorni è emersa con insistenza la notizia di un video che mostrerebbe la titolare allontanarsi dalla struttura durante il caos. La circostanza, se confermata dalle autorità inquirenti, rischierebbe di accrescere l’amarezza e le domande su quanto accaduto in quei momenti cruciali. In Italia, la tremenda vicenda ha trovato una veemente eco nel commento del conduttore Paolo Del Debbio, durante la trasmissione “4 di Sera”.
Con toni molto duri, ha espresso un profondo turbamento per l’accaduto. “Mi dispiace dover iniziare proprio questa sera con qualcosa che mi ha fatto arrabbiare moltissimo”, ha esordito, sottolineando come la sua reazione nasca dal rispetto per le vittime.

“A me interessa un aspetto: che paghi qualcuno, e in fretta, perché gli errori commessi sono stati tantissimi”, ha affermato, indicando chiaramente la proprietà del locale. Il passaggio più aspro del suo monologo ha riguardato proprio il filmato di cui si discute. “Io non so se è vero quel video in cui si vede la proprietaria che scappa tra le fiamme… ma se è vero, quella signora farebbe bene ad andare in un eremo, lontano, da non farsi vedere”, ha dichiarato, sintetizzando un sentimento di sdegno che va oltre la cronaca, investendo la sfera etica della vicenda.
Mentre le investigazioni proseguono per accertare ogni dinamica e responsabilità legale, resta il vuoto incolmabile lasciato da quaranta esistenze stroncate. L’evento ha ormai travalicato i confini del fatto locale, ponendo interrogativi stringenti sulla sicurezza e sui controlli.