
Un silenzio irreale avvolge un piccolo cimitero della provincia bergamasca, dove una vicenda già segnata da infinite lacrime, quella del femminicidio di Pamela Genini, si è trasformata in qualcosa di ancora più inquietante, a tratti macabro, come se allo strazio non ci fosse fine.
Le telecamere del comune, alle 2 di notte, nei giorni precedenti alla macabra scoperta della bara profanata della ragazza , avvenuta il 23 marzo, hanno immortalato la sagoma e l’andatura di un uomo proprio davanti al cimitero di Strozza, ossia in quello della profanazione della bara della modella 29enne, insieme ad un’auto, inquadrata solo parzialmente.
Secondo gli inquirenti tale sagoma sarebbe compatibile “tra l’80 e il 90%” con Francesco Dolci, ex fidanzato e poi amico di Pamela e il filmato è stato effettuato prima che le immagini venissero sovrascritte. Le riprese, a causa della distanza e della scarsa nitidezza, non consentono di stabilire con certezza le azioni compiute da questa figura maschile. Si vedrebbe un uomo sostare nei pressi del cancello, senza tentativi evidenti di accesso, per poi allontanarsi verso il parcheggio adiacente.

La scoperta del vilipendio del corpo della Genini è avvenuta in fase di traslazione della bara, dal loculo alla cappella di famiglia. Dolci ha 41 anni, è un impresario edile e non risulta indagato. Intervistato sul piccolo schermo, ha prima negato di essere passato di notte dal cimitero, per poi ammettere che potrebbe essere capitato una volta in cui era “fuori di sé”.
Dolci, in svariate occasioni, ha parlato presunti giri pericolosi in cui Pamela sarebbe finita, facendo riferimento a conti esteri, società e cassette di sicurezza. Finora gli investigatori hanno contato tre cassette di sicurezza tra Milano e Bergamo, che contengono, nel complesso, tra i 300 e i 400 mila euro, oltre a un orologio di valore ,e al denaro sul conto corrente. Chi si sta occupando del caso, deve ricostruire ogni passaggio, analizzando eventuali accessi al cimitero, sistemi di videosorveglianza e possibili testimonianze utili. Il caso continua a evolversi e gli investigatori non escludono ulteriori sviluppi. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, nella speranza di fare luce su un episodio che ha aggiunto orrore a una storia già segnata dalla tragedia.