Ordina due pizze, e paga con 10mila Bitcoin (1 di 2)

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Sentiamo spesso citare il termine Bitcoin anche se in molti, specie coloro che non sono poi così al passo coi tempi, ne ignorano il significato. Prima di raccontarvi quanto accaduto, cerchiamo di chiarire di cosa si tratta.

Basta fare una piccola ricerca su Wikipedia, per apprendere quanto segue: “Il Bitcoin è una criptovaluta e un sistema di pagamento valutario internazionale creato nel 2009 da un anonimo inventore, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, che sviluppò un’idea da lui stesso presentata su Internet a fine 2008”.

Se con i Bitcoin un tempo si poteva comprare poca roba, oggi è possibile acquistare di tutto, come videogiochi, viaggi, ville, dato che il mercato immobiliare non si è sottratto a questa novità.

Con i Bitcoin si possono fare donazioni, si possono comprare opere d’arte, biglietti per concerti… praticamente quasi tutto. C’è una storia che voglio raccontarvi, risalente agli albori della criptovaluta.

Si tratta, per la precisione, dell’aneddoto più famoso su Bitcoin, ma dobbiamo andare a ritroso nel tempo per comprenderlo, esattamente al 2020. Vediamo insieme cosa è successo.