
L’orrore vissuto nei corridoi dell’istituto di Bergamo ha trovato una parziale risoluzione grazie al tempestivo intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. La professoressa, colpita in punti vitali come l’addome e il collo, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII in codice rosso.
Le condizioni della donna sono apparse subito gravissime, rendendo necessaria una trasfusione già durante il volo verso la struttura ospedaliera. Dopo un delicato intervento chirurgico, i medici hanno dichiarato la docente fuori pericolo, sebbene resti ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno rapidamente fatto luce sulla dinamica e sul movente di questo tremendo affronto. Il responsabile, un giovane di 13 anni, non si è limitato all’azione fisica: aveva infatti pianificato di documentare tutto, fissando il cellulare al collo con un’imbracatura per trasmettere il gesto in diretta su Telegram.

Il movente dietro la parola “vendetta” stampata sulla sua maglietta sarebbe legato, probabilmente, a un episodio precedente: lo studente forse avrebbe covato un risentimento perché la docente avrebbe preso le difese di un altro ragazzo durante una lite avvenuta in passato, oppure per un brutto voto che la prof gli avrebbe messo ma è ancora tutto al vaglio degli inquirenti.
Mentre la comunità scolastica di Trescore cerca di elaborare l’accaduto, il giovane è stato fermato e la sua posizione è ora al vaglio delle autorità competenti, lasciando un segno indelebile in un istituto che oggi si interroga sulla radice di una tale furia improvvisa.