
Si attendeva da tempo e finalmente il fatidico momento è arrivato. Ovviamente, di pari passo, cresce la curiosità di scoprire quali siano le novità in serbo per gli italiani.
Il via libera definitivo è arrivato dal Senato, che con 98 voti favorevoli ha approvato il decreto Milleproroghe, convertendolo ufficialmente in legge poco prima della scadenza del 27 febbraio. Tra le misure più rilevanti spicca la possibilità per i medici ospedalieri di restare in servizio, su base volontaria, fino al compimento dei 72 anni per tutto il 2026. Questa deroga, estesa anche agli infermieri delle Asl per quanto riguarda il regime di incompatibilità, mira a contrastare la grave carenza di organico nel sistema sanitario nazionale.
Sul fronte dell’informazione, non ha avuto successo il tentativo delle opposizioni di evitare i tagli a Radio Radicale. Nonostante alcuni spiragli per interventi futuri, la riduzione dei finanziamenti e delle agevolazioni per l’acquisto della carta degli editori rimane attualmente confermata.

Per quanto riguarda i cittadini e le imprese, il provvedimento congela l’adeguamento all’inflazione delle multe stradali e proroga il Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese con uno stanziamento di 2,9 miliardi. Resta invece operativa la tassa sui piccoli pacchi, mentre non è stata accolta la richiesta di riaprire i termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali.
Infine, sono stati confermati importanti incentivi per l’occupazione, come il bonus per l’assunzione di giovani e donne nelle aree Zes, con la decontribuzione prorogata fino al 30 aprile. Viene inoltre reso definitivo il formato elettronico per le ricette mediche, segnando un passo avanti nella digitalizzazione dei servizi.