Omicron 5: il nuovo sintomo che colpisce durante la notte. Ecco come si manifesta (1 di 2)

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Un’estate all’insegna del Covid, che non ci ha affatto mollato, anzi, che, con la sua variante Omicron, scientificamente nota come BA.5, sta dando prova di se con un crescendo di contagi che suscitano non poche preoccupazioni.

La Omicron 5 è stata identificata per la prima volta solo a febbraio 2022 in Sudafrica e ancora oggi esso rimane uo dei pochi Paesi a tenere alta la sorveglianza e il sequenziamento di Sars-Cov-2.

Parliamo di una variante molto contagiosa, ed è questa la sua pericolosità principale; il fatto che riesce a infettare persone già immunizzate. Il virus attacca pure le persone guarite che hanno sviluppato anticorpi, anche se è doveroso ribadire che chi si è sottoposto all’intero ciclo vaccinale è protetto dalle forme più gravi, quelle che portano in terapia intensiva, con esito anche letale.

Tra i sintomi maggiormente riferiti da chi è stato contagiato: febbre o febbricola, dolori muscolari, congestione nasale, risentimento intestinale, spossatezza, nausea, dolori alle gambe lamentati nei piccoli, spossatezza che mette alla prova il regolare svolgimento delle attività quotidiane.

Ma quanto durano questi odiosi sintomi? A questa domanda non si può rispondere in modo univoco, essendo influenzata da diverse variabili ma in genere una decina di giorni, prima della negativizzazione.