Offre la colazione ad un senzatetto e riceve in cambio un biglietto: ecco cosa c’era scritto (2 / 2)

Era una mattina come tante altre, quel giorno Casey Fischer, una giovane originaria del Connecticut, stava facendo colazione al Dunkin’ Donuts con il suo solito caffè ed il suo dolce preferito. Era seduta proprio vicino la finestra ed intanto scrutava all’esterno la città in movimento, gente che andava a lavoro o accompagnava i figli a scuola.

Ad attirare la sua attenzione è però un senzatetto che si trovava dall’altro lato della strada e che chiedeva a tutti l’elemosina, cioè una piccola offerta per poter sopravvivere. Ad un certo punto questo signore entra nel locale e, leggendo attentamente il listino prezzi, cerca di scorgere qualcosa che poteva permettersi di acquistare.

Di tanto in tanto contava poi quelle poche monete che aveva racimolato per capire se fossero sufficienti ad acquistare qualcosa. Purtroppo capisce subito che non bastano e si incammina verso l’uscita del locale per andarsene. Mentre lo scruta attentamente, Casey prova tanta tenerezza per quel signore e decide di compiere un gesto lodevole.

Si alza dal suo posto e lo raggiunge subito prima che lasciasse il locale, poi lo invita a sedersi accanto a lei ed intanto gli compra un caffè e un bagel. Inzialmente un po’ restio, dopo poco il senzatetto si lascia andare con Casey e, mentre gusta la sua colazione, le racconta la storia della sua vita. Ad un certo punto la giovane, a causa dei suoi impegni lavorativi, deve correre via e saluta frettolosamente il senzatetto.

A quel punto l’uomo la afferra per un braccio e le chiede di aspettare solo un attimo. Prende poi un pezzo di carta, ci scrive sopra qualcosa e glielo consegna, allontanandosi poi repentinamente. Con grandissimo stupore, Casey apre il biglietto e legge: “Volevo uccidermi oggi. A causa tua non lo faccio più. Grazie, bella persona”.