Nuovo virus, ecco quali sono i sintomi e a cosa fare attenzione (2 di 2)

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In Argentina sono stati individuati 9 casi di polmonite bilaterale di origine sconosciuta, inclusi i tre deceduti. A questi, nelle ultime ore, potrebbero aggiungersi  3nuovi casi che coinvolgono il personale sanitario che lavora proprio nella clinica privata.

Ovviamente, per l’individuazione del fattore scatenante tale patologia, rivelatasi fatale, si sono effettuate analisi, i cui risultati sono stati comunicati dalle autorità sanitarie provinciali. Le 3 vittime non hanno nulla a che vedere con il Covid, con l’influenza, con l’influenza A e B, con l’hantavirus e con altri 25 germi. Nessuno dei 25 germi oggetto dello screening è stato rilevato. Quindi cosa sta accadendo? Il ministro provinciale della Salute, Luis Medina Ruiz, ha affermato che la terza persona morta è una 70enne, ricoverata nella clinica privata Luz Medica, ossia proprio nella struttura dove si sono verificate le infezioni,  per sottoporsi ad un’operazione alla cistifellea.

I sintomi manifestati dai contagiati sono: mancanza di respiro, dolori muscolari, febbre. Potrebbe trattarsi, secondo il Ministro della Salute locale, un agente infettivo, ma non sono escluse cause tossiche ambientale.  La situazione clinica va avanti da più di una settimana e non sono comparsi casi secondari. Questo lascia intendere che, se si tratta di un virus, non è trasmesso da persona a persona.

Altra ipotesi che sta prendendo sempre più piede è che possa trattarsi un batterio come la Legionella, un batterio difficile da coltivare e da identificare. La situazione per il momento è sotto controllo ed i pazienti, ospedalizzati, sono stati isolati.

Il ministero della Salute argentino ha annunciato che l’istituto Dr. Carlos Malbrán dell’Amministrazione nazionale dei laboratori e degli istituti sanitari (Anlis) ha ricevuto i campioni dalla clinica privata situata nella provincia di Tucumán per effettuare un’analisi dei casi e risalire all’origine del contagio. Ovviamente cresce l’attesa dei risultati degli accertamenti in corso che potranno arrivare alla fine di questa settimana. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti per risalire all’origine di questa polmonite misteriosa che sta facendo paura.

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