Il ministro Matteo Salvini ha studiato un pacchetto di modifiche davvero significative al Codice della strada. La novità più importante presente nella bozza di legge è l’innalzamento del limite di velocità oltre i 130 km/h in alcuni tratti dell’autostrada; poi un generale inasprimento delle sanzioni per alcune gravi infrazioni alla guida, come la sospensione della patente per chi guida con il cellulare.
E’ una novità inserita nel ddl sicurezza e nella delega per la riforma del Codice della strada. Si tratta di uno strumento che si prefigge lo scopo di aumentare la sicurezze sulle strade ed evitare di far mettere alla guida chi non è perfettamente lucido. Sino ad ora nessuno aveva mai sentito parlare di alcolock, è arrivato perciò il momento di approfondirne il suo funzionamento.
Si tratta di una sorta di etilomentro collegato direttamente alla centralina dell’automobile e, in caso di tasso alcolemico superiore al limite consentito, impedisce l’accensione del motore. Solo nel momento il punteggio dell’etilometro rientrerà nei limiti consentiti, allora il dispositivo consentirà all’automobile di ripartire.
Chi dovrà inserirlo? L’obbligo è previsto solo per quegli automobilisti che hanno già subito condanne per guida in stato di ubriachezza. Altra questione da dirimere riguarda i costi dell’installazione del dispositivo. Ebbene, dovranno essere sostenuti da chi è obbligato ad installarlo nella propria vettura.
Questo tipo di dispositivo è già presente in altri Paesi del mondo, come per esempio gli Stati Uniti. Per avere un’idea del costo, in America il prezzo per l’istallazione dell’alcolock è compreso tra i 70 e i 150 dollari.