A partire dal 15 dicembre prossimo ci sarà la cosiddetta gratifica natalizia, un bonus che spetta alle famiglie. Ma questa volta non stiamo parlando dell’Italia, bensì di un bonus che spetta alle famiglie francesi.
Si tratta di una misura che il governo francese ha già in attivo da alcuni anni e che dal 2009 sostanzialmente è rimasta invariata. Per le famiglie meno abbienti l’Eliseo mette a disposizione una somma di denaro che va da 152,45 euro per una persona sola senza figli a 442,10 euro per una coppia con quattro figli.
Un aiuto sicuramente concreto, questo se si pensa che solitamente la Francia a tratti ha anche un costo della vita molto più elevato che in Italia. La gratifica natalizia è disponibile per alcuni beneficiari di prestazioni sociali minime dal 1998, quando è stata introdotta dal governo Jospin.
Anche per gli italiani che vivono ormai stabilmente in Francia, è bene ricordare che gli aventi diritto a questo bonus sono persone che hanno ricevuto il revenu de solidarité active (RSA) a novembre o dicembre, o il prime forfaitaire pour reprise d’activité (bonus forfettario per il ritorno al lavoro).
Riceverà anche il bonus, che quindi varia in base alla propria sociale, chi ha chiesto la RPS (rémunération publique de stage), l’ACRE-ASS (aide à la création et la reprise d’entreprise) o l’RFPE (rémunération de la Formation Pôle emploi).
Ovviamente per poter beneficiare del bonus chi vive in Francia saprà che non bisogna fare nessuna richiesta e che questo viene accreditato in automatico agli aventi diritto. Un aiuto concreto a tutte le famiglie che, così come in Italia, anche Oltralpe stanno facendo i conti con una situazione sicuramente non facile e complessa a causa della crescente inflazione globale.