Nuove varianti, lo spaventoso allarme è stato diramato in questi minuti

Puttroppo uno spaventoso allarme è stato diramato in questi minuti, bisogna stare molto attenti a quello che potrà succedere nelle prossime settimane.

Pubblicato il 22 dicembre 2022, alle ore 15:47

Nuove varianti, lo spaventoso allarme è stato diramato in questi minuti

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Quest’anno la parola normalità sembra essere tornata a farla da padrone nelle nostre vite. Questo che ci accingiamo a trascorrere sarà il primo Natale, dopo due anni, esente da restrizioni di sorta a causa della pandemia di Covid-19, malattia che non è certamente sparita dai radar, ma che è sempre dietro l’angolo, pronta a colpire. Assieme alla Covid però, quest’anno ci sono altri tipi di infezioni che colpiranno sicuramente tantissimi italiani.

Una di queste è ad esempio l’influenza. Come si la malattia provocata dal Covid però si è evoluta, soprattutto nell’ultimo anno, per questo gli scienziati di tutto il mondo continuano a tenere sotto controllo il patogeno, il Sars-CoV-2, che ha causato milioni di morti in tutto il mondo, Italia inclusa. E purtroppo proprio sul fronte Covid non ci sono buone notizie. 

Allarme varianti, cosa succede in Cina

Secondo quanto riferisce la stampa internazionale, in Cina si sta verificando una escalation di contagi dovuti al Covid e molto probabilmente ad alcuene delle varaìianti attualmente in circolazione. Nelle scorse settimane il Governo di Pechino ha detto addio alla politica “zero Covid” che imponeva severe restrizioni nelle località dove si registavano anche solo pochissimi contagi. 

Dinanzi ai continui lockdown impartiti dalle autorità, alla fine la gente era scesa in piazza e l’Esecutivo cinese ha fatto dietro front almeno per quanto riguarda le misure più dure. Dall’Organizzazione Mondiale della Sanità si dicono preoccupati, in quanto il Covid sta circolando in maniera molto intensa e questo potrebbe portare nella sola Cina a circa 500 milioni di casi e almeno ad 1 milione di morti, secondo quanto dichiarato da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.

Le autorità di Pechino fanno sapere di aver registrato soltanto 7 decessi dovuti strettamente al Covid in questi giorni, gli altri decessi sono avvenuti per cause diverse. Da giorno 21 dicembre in Cina vengono considerati decessi dovuti al Covid solo quelli direttamente riconducibili a insufficienza respiratoria causata dal virus. l direttore generale dell’ Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso della conferenza stampa settimanale a Ginevra, ha chiesto a Pechino informazioni dettagliate sulla gravità della situazione.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Queste notizie ci fanno capire come il Covid circoli ancora e per questo bisogna prestare la massima attenzione. Indossare i dipositivi di protezione individuale consentirà sicuramente di proteggersi dalla malattia, la Cina è un Paese scarsamente vaccinato e per questo si teme che proprio lì possano generarsi varianti ancora più contagiosi che vadano quindi ad intaccare l'efficienza degli attuali sieri in circolazione.

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