"Non uscite di casa!". L’ allarme delle autorità: ci sono vittime (2 / 2)


In queste ore come abbiamo detto il sud è praticamente avvolto nella morsa del caldo. Un caldo record, che ha costretto le persone a chiudersi in casa e a non uscire nelle ore più calde della giornata.

Anche chi si recava in spiaggia per un bagno rilassante ha dovuto fare i conti con le temperature roventi. Tanti sono stati i malori provocati dal grande caldo che in questi giorni ha attanagliato il nostro Paese.

E non va assolutamente bene in Sicilia, dove in queste ore centinaia di incendi stanno devastando il territorio. Nella regione si sono creati numerosi focolai alcuni dei quali stanno provocando grossi danni e disagi. Purtroppo si contano anche 3 persone decedute.

In alcune zone della Sicilia sembra di stare all’inferno. Colpite in particolar modo sono le provincie di Palermo ed Enna, ma anche Messina e Siracusa. I Vigili del Fuoco, assieme alle forze dell’ordine e alla Protezione Civile stanno tentando di tenere a bada le fiamme.

Enorme apprensione a Pergusa, in provincia di Enna, dove i residenti sono usciti fuori di casa spaventati dal grosso incendio che sta dilaniando la zona. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

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“Rivolgo un appello a Bruxelles: la flotta dei Canadair è assolutamente insufficiente” – così ha detto Musumeci rivolgendo quindi un appello alla Comunità Europea. Nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su questa situazione che sta creando molta apprensione in Sicilia e non solo. Altri incendi si sono verificati in queste ore nel resto del sud.