"Non sullo stesso palco di Gino Cecchettin" È bufera (2 / 2)

Il prossimo 15 giugno, a Monopoli, in Puglia, si terrà il Prospero Fest, una nota rassegna letteraria cittadina. Tra gli ospiti presenti spicca proprio Gino Cecchettin, che affronterà ancora una volta il tema del femminicidio. A pochissimi giorni dall’inaugurazione dell’atteso evento cittadino è divampata però una accesa polemica.

Le donne democratiche legate al Pd hanno espresso forte disappunto, criticando in particolare l’Assessora alla Cultura e all’Istruzione, Rosanna Perricci, per aver incluso un noto conduttore radiofonico nella rassegna. Le donne democratiche contestano l’accostamento di due figure con visioni pubbliche così contrastanti: da un lato chi porta la testimonianza diretta e il dolore, come Gino Cecchettin, dall’altro chi nega o sminuisce il fenomeno.

Questo, secondo loro, rischia di sminuire il valore culturale e comunicativo dell’evento. A far discutere è l’invito di Giuseppe Cruciani al Prospero Fest, dove presenterà il suo nuovo libro ‘Via Crux’. La ragione del malcontento sono le recenti dichiarazioni di Cruciani sul femminicidio, in cui ha messo in dubbio la definizione stessa del reato, sostenendo che non debba essere considerato un’aggravante rispetto a un delitto comune.

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Le donne dem però sottolineano come, proprio per la risonanza delle sue parole sul femminicidio, la sua presenza sia particolarmente inopportuna, specie in un momento in cui la sensibilità verso il tema è altissima. A rendere ancora più acceso il confronto, la partecipazione al festival di Gino Cecchettin, padre di una vittima di femminicidio e simbolo della lotta contro questa piaga sociale.

L’Assessora Perricci ha risposto precisando che Cruciani non parlerà di femminicidio, ma presenterà semplicemente il suo libro all’interno di un contesto di libero confronto di idee. Ha anche ribadito l’importanza di dare spazio a chi ha vissuto il dramma, come Cecchettin, per bilanciare il programma.