“Non mangiatelo”. Allarme nei supermercati italiani, prodotto ritirato dagli scaffali (1 di 2)

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Sempre più spesso si trovano di fronte ad allerte alimentari. Se la preoccupazione sembra far da padrone e se la parole può incutere paura, i consumatori devono ringraziare questo meccanismo di comunicazione estremamente rapido ed efficace.

Esso, infatti, permette di ritirare o richiamare alimenti o lotti di prodotti coinvolti, in modo preciso e tempestivo, scongiurando che i consumatori abituali di un determinato prodotto possano correre rischi molto gravi per la loro salute.

Nell’ultimo periodo si è assistito, sempre più frequentemente, ad episodi di infezioni o intossicazioni di origine alimentare…. problemi di una certa gravità che possono avere effetti pericolosissimi per l’organismo umano. 

Quando scatta un’allerta è perché un determinato prodotto alimentare può essere stato contaminato con microrganismi patogeni, per presenza di allergeni, pesticidi, micotossine, metalli pesanti, composizioni non conformi, additivi e aromi non conformi.

Non occorre essere medici per rendersi conto di quanto l’allerta alimentare sia un prezioso strumento a tutela del consumatore, che viene invitato a non consumare quel determinato prodotto o a riportarlo indietro, in caso di acquisto, a seconda dei casi.