
Un episodio che ha generato grande allarme si è verificato ieri a Caivano, nel Napoletano, all’interno di un supermercato di via Atellana. Intorno al tardo pomeriggio di martedì 17 febbraio, i clienti e il personale del negozio hanno vissuto momenti di tensione, fino all’arrivo dei carabinieri, allertati per una situazione che coinvolgeva due donne e i loro bambini piccoli.
Secondo la ricostruzione dei militari, un uomo di 45 anni, di origine ghanese e in evidente stato di alterazione, si sarebbe avvicinato alle due donne mentre stavano uscendo dal supermercato con i bambini di 5 e 8 anni.
Rivolgendosi in particolare alla madre del più piccolo, l’uomo avrebbe pronunciato frasi sconnesse e cercato di avvicinarsi al minore, suscitando grande preoccupazione tra i presenti. “Non è tuo figlio, dammelo”, avrebbe detto l’uomo, secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine. La madre, pronta a proteggere il bambino, lo ha riparato dietro di sé, mentre il piccolo chiamava la sua attenzione.

Nonostante il tentativo iniziale, l’uomo avrebbe continuato a muoversi all’interno del negozio. Fondamentale è stata la reazione rapida di una cassiera, che si è frapposta tra la famiglia e l’uomo, impedendo qualsiasi contatto diretto. Grazie all’intervento dei clienti presenti e alla prontezza del personale, la situazione si è rapidamente risolta: l’uomo ha desistito e si è allontanato dal supermercato.
Nel frattempo, sul posto è arrivato il padre del bambino, mentre la madre, comprensibilmente scossa, si è rifugiata nell’auto in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Le registrazioni delle telecamere di sorveglianza del supermercato si sono rivelate decisive per ricostruire i fatti e identificare il responsabile. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, è stato rintracciato nei pressi del negozio e fermato. Le autorità hanno confermato il fermo con l’accusa di tentata sottrazione di persona. La famiglia, pur scossa dall’accaduto, ha potuto tirare alla fine un sospiro di sollievo, anche se l’episodio è stato forte.