Nessun dottore capisce perché la bimba stesse male: solo dopo la sua morte viene rivelata la verità (1 di 2)

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Ci sono storie che colpiscono, che ti toccano nel profondo. Sono storie di bambini, protagonisti, loro malgrado, di tragedie. Se ne fa fatica a parlare perché quel senso di protezione, insito nella maggior parte di noi, vorrebbe sottrarli al loro destino crudele.

Purtroppo, non essendo dotati di una sfera di cristallo, riuscire a prevedere quello che, da lì a poco, accadrà a queste vittime innocenti, strappate ai loro sogni, ai loro desideri, è praticamente impossibile.

Basta far un giro per i reparti oncologici, andare a trovare un piccolo in difficoltà che si è visto strappare tutta la spensieratezza perché rimasto vittima di un’incidente o di una grave malattia.

Basta fare un giro per i cimiteri. Si, nei cimiteri dove, puntualmente, ci sono genitori orfani che sopravvivono, portando fiori e pupazzi sulle tombe dei loro figli.

Cosa c’è di più straziante? Sono cose che, chi sta bene, non pensa lontanamente di fare ma che costituiscono la straziante realtà quotidiana di chi ha perso per sempre un figlio o una figlia.