Neoplasie, in Italia una donna su 8 svilupperà il cancro alla.. (2 / 2)

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale presso il Policlinico Gemelli di Roma si terrà un convegno dal titolo ‘Evoluzione tecnologica e intelligenza artificiale in diagnostica senologica. Stato dell’arte e prospettive future’.

Il convegno secondo quanto spiegato dall’agenzia Adnkronos serve appunto a illustrare quali sono gli obiettivi per i prossimi anni visto che oggi grazie all’intelligenza artificiale è possibile individuare anche in maniera precoce i punti dove una donna potrebbe sviluppare la neoplasia al seno.

Ettore Squillaci, direttore dell’Uoc di Diagnostica per immagini dell’ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola, ha fatto il punto della situazione. “L’intelligenza artificiale può aiutarci a gestire la grande mole di dati che siamo in grado di ottenere con gli strumenti diagnostici di ultima generazione. Si tratta di tecnologie che al momento sono attive solo in pochissime strutture sanitarie della Penisola, ma che entro 3 anni dovranno essere rese disponibili in tutti i centri di riferimento oncologici” – afferma l’esperto.

“Il loro utilizzo sarà potenziato grazie alle Reti oncologiche regionali e così saranno di ausilio ad un sempre maggior numero di pazienti. Sono programmi informatici molto avanzanti che possono anche essere installati su mammografi già esistenti. Quindi con investimenti relativamente limitati sarà a breve possibile analizzare più donne, in minor tempo e soprattutto ricevere informazioni precise sulla patologia” – spiega ancora Squillaci.

L’esperto ravvisa che nel corso della vita è possibile che 1 donna su 8 sviluppi una neoplasia al seno. Anche questa patologia ad oggi viene tenuto sotto controllo grazie a precisi programmi di screening che coinvolgono la popolazione.

Anche questa frontiera grazie alla AI si potrebbe quindi superare dando diagnosi sempre più precoci e precise.