Neoplasia, il sintomo che si manifesta con il freddo (2 / 2)

Ogni paziente oncologico reagire a suo modo alla chemioterapia per cui non è detto che in tutti compariranno gli effetti collaterali legati all’oxaliplatino. Essi, peraltro, possono comparire o meno, a seconda che il trattamento venga effettuato con una combinazione di chemioterapici piuttosto che con un solo farmaco.

Tutti i chemioterapici producono sensazione di fatica (astenia), di diminuzione dell’appetito. L’astenia può essere legata all’anemia, ed è uno dei segnali lamentati dal maggior numero di pazienti oncologici. Oltre ai sintomi più frequenti, ce ne sono altri più diradati ma che vanno comunque conosciuti.

Uno di questi è l’ intorpidimento o formicolio a mani e piedi, che prende il nome di neuropatia periferica, ed è causato dall’azione tossica dell’oxaliplatino sul tessuto nervoso, solitamente in correlazione con il freddo.

“Tutto raso al suolo”, affronto mostruoso a Putin: l’annuncio che fa paura “Tutto raso al suolo”, affronto mostruoso a Putin: l’annuncio che fa paura

Generalmente si manifesta in forma lieve, ma può peggiorare con la prosecuzione della terapia. La situazione tende a migliorare gradualmente fino a normalizzarsi nel giro di qualche mese dopo la conclusione del trattamento, ma in alcune persone il danno diventa cronico e non regredisce.

L’oxaliplatino in associazione con altri farmaci antitumorali è un agente chemioterapico indicato per il trattamento adiuvante della neoplasia al colon di terzo stadio, dopo resezione completa della neoplasia primaria, e nel trattamento della neoplasia colorettale metastatica. Conoscere i sintomi che possono presentarsi col freddo è importante, proprio per non farsi prendere dallo spavento che può solo peggiorare la situazione psicologica. Sui siti specializzati, oggigiorno, è possibile ricevere tranquillizzazioni in merito, in modo da non farsi sopraffare dall’ansia, legata alla scorretta o non informazione.