La calura, l’afa, l’umidità, spingono sempre più persone a continuare ad andare al mare. Chi ha la fortuna d’essere ancora in ferie o di avere uno stabilimento balnerare a due passi, specie per accontentare i piccoli di casa, va in spiaggia.
Tra un tuffo e l’altro, i piccoli si divertono, passano il tempo a costruire castelli, a giocare con le formine, ignari di potenziali pericoli che, comunque, sono in agguato. Se da un lato il mare piace, dall’altro non è esente da problematiche che si fanno sentire, innescando la preoccupazione dei genitori.
Può accadere che una giornata, iniziata all’insegna del relax, dei sorrisi, del refrigerio dal caldo, possa trasformarsi, al rientro a casa, in giornata da dimenticare. Che i bimbi siano delicati, lo si sa, e che vadano protetti dagli raggi solari,con le dovute precauzioni legate all’impiego di creme ad alto fattore protettivo, con occhiali, cappellino, è altrettanto noto.
Certo, non ci si aspetta che, di ritorno dal mare, inizino ad accusare una serie di sintomi di non poco conto e non è certo il massimo ricorrere al pronto soccorso, tra la preoccupazione e il panico generale.
Decine di bambini si sono sentiti male dopo il bagno. Ma cosa è accaduto? A cosa è dovuto il loro forte malessere? Scopriamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo, dal momento che la notizia, diramata a mezzo stampa, è decisamente forte.