Natisone, i tre ragazzi "Rimasti al telefono sei minuti in attesa con la musica, poi… (1 / 2)

Natisone, i tre ragazzi "Rimasti al telefono sei minuti in attesa con la musica, poi…

31 maggio del 2024. Una data, questa, che resterà per sempre impressa nella memoria collettiva e tra le pagine di cronaca nazionali,  legata al decesso di tre poveri ragazzi, Patrizia Cormos, 19 anni, assieme a due amici, Bianca Doros e Cristian Molnar. Era un giorno di maltempo, sulla nostra penisola.

La pioggia battente ha portato ad un’improvvisa piena del fiume Natisone che li ha travolti. Il loro abbraccio è rimasto nel cuore di ognuno di noi sino a quando, il macabro ritrovamento dei loro corpi senza vita, ha posto fine ad ogni speranza di poterli restituire ai loro familiari, oggi straziati dal vuoto incolmabile della loro assenza che mai si potrà rimarginare.

Quell’abbraccio è divenuto il simbolo dell’amicizia solidale, quella vera, autentica,  che non abbandona, nemmeno quando è ormai evidente di essere alle prese con un destino  maledetto e cruento che non lascia scampo,  con la furia immane dell’acqua che avanza.

Le indagini, per ricostruire in dettaglio ,l’intera vicenda che ha sconvolto l’Italia intera, si sono protratte per mesi, esaminando ogni elemento che potesse rivelarsi utile  a dare verità e giustizia a questi tre poveri ragazzi deceduti.

Dalle stesse è emerso che i tre sono rimasti al telefono sei minuti in attesa con la musica, e poco dopo… vi  riveliamo tutto,  nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che questo caso ha  lasciato il mondo dell’informazione senza parole.