Musica italiana in lutto, l’addio improvviso al famoso e amato cantante (1 di 2)

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Immaginiamo un mondo senza musica. Come sarebbe? Ce lo siamo mai chiesti oppure abbiamo dato per scontata questa domanda? Il testo di un canzone è capace di scavare nel nostro io, di mettersi in comunicazione con lui, con i nostri pensieri, dubbi, perplessità, sentimenti.

Mi è capitato svariate volte di ascoltare una canzone e di rivivere un fatto accadutomi. In quelle parole erano espressi esattamente i concetti che io non ho mai trovato il coraggio di mettere nero su bianco.

Si, perché un musicista è prima di tutto un poeta d’anime, io oserei dire, il traghettatore del nostro animo, più volte calpestato, tormentato, dubbioso. Basta una canzone per invitarci a riflettere, per tirarsi su il morale nei momenti no, semplicemente per rilassarci al termine di una giornata frenetica.

E oggi più che mai la musica merita di essere celebrata, dopo lo stop forzato legato alla pandemia che ci ha fatto perdere concerti adrenalici, carichi d’attesa per l’uscita sul palco del nostro beniamino che avrebbe cantato il nostro testo preferito.

Il Covid, per diverso tempo, ci ha tolto quel rapporto incommensurabile con la musica dal vivo, sui palchi, nei palazzetti, nelle piazze di paese… infondo ogni posto è bello se accompagnato dalla professionalità di artisti che devono rinascere dalla macerie della pandemia.