Aveva solo 59 anni, Francesco Brazzo, famosissimo musicista, polistrumentista, arrangiatore e amato docente presso la scuola di musica Vivaldi di Bolzano .La notizia del suo decesso è arrivata, tutto ad un tratto, lasciando un enorme vuoto nel mondo musicale italiana e nel dolore tutti i suoi allievi, molti dei quali giovanissimi.
Proprio a loro ha trasmesso la passione per la musica, in particolare per quella irlandese, in un modo attuale, contemporaneo, semplice ma d’effetto. Brazzo era molto noto per il suo carisma, per la simpatia, l’estro creativo e, purtroppo, non appena la triste notizia è stata diramata, in moltissimi non hanno trattenuto le lacrime ,inondando i social di messaggi di cordoglio dal momento che, con la sua improvvisa dipartita, lascia la moglie e due figli.
Domani, mercoledì 15 novembre, si terrà l’ultimo saluto a Brazzo nella Chiesa dei Tre Santi a Bolzano e, davanti alla sua scomparsa, le parole cedono il posto allo sconforto, seppur consapevoli che ha lasciato un’eredità intramontabile. Francesco è sempre stato un grande ispiratore, uno di quelli che facevano appassionare alla musica anche i meno ferrati in materia o chi proprio non voleva saperne.
A stringersi allo strazio dei familiari, tutta la Scuola di Musica Vivaldi, insieme a direttori, docenti e personale, una grandissima perdita per il mondo musicale italiano e per la stessa struttura, di cui è sempre stato l’anima grazie ad un carisma eccezionale… quello che si sente forte ancora tra le aule, aleggiando. Stasera alle 18.30, la sua Scuola, quella in cui ha insegnato a generazioni di bambini e ragazzi bolzanini, celebrerà una messa in memoria del suo maestro.
Un’esistenza nel nome della musica. Così è stata quest’arte per Francesco Brazzo. Affranta la comunità di Bolzano, raggiunta da questo profondo lutto, prematuro, giunto come una tempesta in un giorno di sole. Non possiamo che unirci alla famiglia del povero Francesco, porgendo loro le nostre più sentite condoglianze per la sua scomparsa.