Michelle Causo, la verità su chi le ha strappato la vita viene a galla (2 / 2)

Michelle Causo abitava poco distante dal luogo in cui, dopo essere stata vittima di femminicidio, è a stata abbandonata, vicino ai cassonetti di via Stefano Borgia, nel quartiere romano Primavalle. Ma chi è che ha posto fine alla sua giovane vita?

Il sito Leggo è stato tra i primi ad occuparsi del caso, riportando le dichiarazioni rese da alcuni testimoni,  ha poi rivelato chi è che è che ha tolto la vita alla povera Michelle. Un vicino di casa, riguardo al presunto killer, coetaneo della vittima, ha dichiarato: “Ci ho parlato perché non riuscivo a passare e lui mi ha detto di scavalcare il sacco che bloccava l’uscita. Gli ho anche chiesto se avesse bisogno di un aiuto a trasportarlo e cosa ci fosse dentro, mi ha risposto del pesce. Così mi sono insospettito e ho chiamato la polizia”.

Un compagno di classe della 17enne ha aggiunto: “Era in classe con me, era una ragazza tranquilla, forse un po’ agitata ma come ognuno di noi. Era la classica ragazza di periferia”. Queste informazioni, riportate da Leggo, si sono arricchite con ulteriori elementi identificativi del killer. Coetaneo della vittima, nato a Roma ma originario dello Sri Lanca, il presunto colpevole dell’assassinio e del successivo abbandono di cadavere, in un carrello della spesa, nei pressi di alcuni cassonetti della spazzatura, sarebbe un trapper.

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Il suo account Instagram è “O”, come riportato da altre testate, che sta per “olvroff”. Nelle foto e nelle storie pubblicate su Instagram non si mostra quasi mai in volto, anche quanto è assieme ai suoi amici, anzi, il suo viso è sempre oscurato da nuvole di fumo. La passione per la musica, il consumo ostentato di canne, sigarette, marijuana, gli abiti griffati, e  le emoticon che utilizza, spesso raffiguranti coltelli e sangue, non passano inosservati.

Sono questi i tratti salienti del presunto assassino della minore, finito in manette dopo essere stato sentito dal pm e dai poliziotti. Intanto la Procura dei Minori ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’intera drammatica vicenda. Presto ulteriori aggiornamenti su questo caso che ha scosso l’Italia.