Michele Misseri, la notizia è appena arrivata: ecco cosa è successo (2 / 2)

Dopo 8 anni di reclusione, Michele Misseri è tornato libero. Una notizia che circolava già dalle scorse settimane, suscitando non poca indignazione specialmente nel suo paese natio, Avetrana. I cittadini del piccolo comune in provincia di Taranto non sembravano particolarmente entusiasti di riaccogliere in paese Misseri e rivivere ancora una volta quell’accanimento mediatico che fece balzare agli onori delle cronache nazionale questa piccola comunità.

Per tutti questi anni, quella famosa abitazione in via Grazia Deledda è rimasta deserta. Ribattezzata la ‘casa degli orrori’, è rimasta cinta sino ad oggi da un lungo telo verde, come a voler celare le tremende vicende rimaste sepolte al suo interno.

In queste ore erano tutti in grande attesa del clamoroso ritorno di Misseri nella sua abitazione. Incredibilmente, non è stato così. Il contadino di Avetrana avrebbe deciso, almeno per il momento, di non fare ritorno in quella casa maledetta. A spiegare tutta la verità è stato poco fa il suo legale La Tanza ai microfoni di Fanpage.it: “Ha scelto di restare fuori dal paese per evitare pressioni mediatiche. Teme inoltre che qualcuno possa fargli del male”.

Tromba d’aria colpisce la città italiana: la situazione Tromba d’aria colpisce la città italiana: la situazione

Oltre al timore di ritrovare la presenza fissa dei giornalisti davanti alla sua abitazione, che in effetti già in queste ultime settimane hanno iniziato nuovamente a fare capolino in via Grazia Deledda, Michele Misseri avrebbe seriamente il timore di subire ritorsioni dai suoi concittadini.

Per questo motivo, il 69enne avrebbe deciso, almeno per il momento, di far spegnere il clamore mediatico del suo ritorno in libertà lontano dalle mura della sua vecchia casa. Più in là, probabilmente, vi farà ritorno a riflettori spenti. Intanto, a dire sempre del legale, Misseri continua a dichiararsi colpevole del delitto: “Continua a dichiararsi colpevole del delitto di Sarah, ma lo fa perché sa che nella ricostruzione della procura ci sono dei piccoli buchi temporali che gli permettono di portare avanti questa versione dei fatti. Lo dice forse spinto dal senso di colpa nei confronti della moglie e della figlia”.