Non si fa in tempo a lasciarsi alle spalle una perturbazione che già ne arriva un’altra, peraltro la più intensa, la numero sei del mese di novembre, ribattezzata tempesta Caetano dal Centro Meteo Nazionale della Spagna, che colpirà tutta la nostra penisola, nelle prossime ore, da Nord a Sud.
Essa sarà caratterizzata da maltempo invernale, raffiche fortissime di vento, nevicate a bassa quota su Alpi e Prealpi e un brusco crollo delle temperature. I mari, inoltre, saranno particolarmente agitati. Fioccherà specialmente al Nord, a Milano e Torino, mentre le raffiche di vento supereranno i 100 chilometri orari, causando mareggiate sull’alto Tirreno con onde oltre i 5 metri.
Ormai il meteo è davvero imprevedibile per cui c’è da aspettarsi di tutto, senza mai cadere nell’errore di una stabilità climatica, dato che tutto viene stravolto in pochi istanti. Dopo una piccola tregua a inizio settimana prossima, una perturbazione atlantica, prevista tra venerdì 29 e sabato 30 novembre, potrebbe riportare un’ondata di freddo artico e instabilità, con piogge e nevicate.
Quel che è certo è che la neve di queste ultime ore, ha dato il via all’apertura delle prime piste sciistiche, come quella di Madonna di Campiglio, sperando che la tempesta di passaggio sulla nostra penisola non faccia danni alla stagione turistica e sportiva appena inaugurata.
Per chi lo volesse sapere, la stagione bianca inizierà il 30 novembre, con l’attivazione di numerosi comprensori, tra cui quelli delle Dolomiti Superski, sempre se il tempo lo permetterà, dato che ogni tregua è solo momentanea e che a piccoli e flebili segnali di miglioramento, conseguono fenomeni meteo estremi e improvvisi, come la tempesta che, nelle prossime ore, colpirà tutta la nostra penisola.