Mario Giuliacci prevede un ponte di Pasqua all’insegna della pioggia e, salvo non ci si trovi nel Salento, in Calabria o in Sardegna, propone di rivedere anzitempo la propria organizzazione, dal momento che il maltempo non permetterà di trascorrere una giornata all’aria aperta.
Ma cosa ci aspetta per i prossimi giorni? Giuliacci ha dichiarato: “Come detto, il sabato di Pasqua sarà “decoroso” a parte un peggioramento nel Nord-Ovest. Domenica si estenderà anche al Centro Italia e alla Campania mentre lunedì di Pasquetta piogge su quasi tutta l’Italia, ad eccezione di Puglia meridionale, Calabria e Sicilia. Ma non finirà qui, perché oltre al Nord-Ovest c’è una ripresa del maltempo almeno sino al 25 aprile in Toscana, Emilia Romagna e Sardegna”.
Chi ha in mente un viaggio e ovviamente di farlo col sole, può programmarlo in alcune regioni d’Italia, caratterizzate dal bel tempo, dunque in Marche, Abruzzo e Molise, oppure nella zona jonica della Calabria e in Puglia, su Adriatico e Jonio . Le temperature saranno di 20 gradi al Nord e tra 20 e 25 sul resto d’Italia.
Ma veniamo alla domanda cruciale: quando arriverà la vera primavera? E’ ancora presto, dovendo pazientare fino ai primi giorni di maggio. La prossima estate, basandoci sulle statistiche degli ultimi 10-15 anni, non dovrebbe essere interessata da cause esterne, come ad esempio “La Nina o “El Nino”.
Queste le parole precise di Giuliacci: ” Su 7 anni, 5 sono state le più calde di sempre e sicuramente replicheremo. Bene che vada sarà come quella del 2024. Bisogna abituarsi al caldo estremo”. In sintesi: fiammata di caldo rovente in arrivo anche per l’estate che ci accingiamo a vivere. Avremo alghe ma anche squali, chiosando: “La flora e la fauna dei mari tropicali hanno capito che anche le acque del Mediterraneo sono idonee alla loro vita”