Il bollettino meteo emesso dal Centro ESTOFEX (European Storm Forecast Experiment) per la giornata di domenica 13 luglio 2025 lancia un campanello d’allarme per l’Italia: il rischio tornado è concreto, specie nelle aree del Mar Tirreno e del Nord-Ovest, dove è stato assegnato un livello 2 di allerta, il secondo più alto sulla scala di pericolosità.
Secondo i meteorologi europei, le condizioni atmosferiche sono favorevoli alla formazione di tornado isolati, specialmente in presenza di supercelle temporalesche capaci di svilupparsi tra il Mar Tirreno e le coste tirreniche della Penisola. L’interazione tra masse d’aria molto instabili, un forte wind shear (variazione di vento in quota) e valori elevati di energia convettiva (MUCAPE fino a 2000 J/kg) crea un ambiente favorevole alla nascita di vortici pericolosi.
Non si esclude che trombe d’aria possano toccare terra, con possibili danni a strutture, vegetazione e viabilità. Il rischio è accentuato anche dal fatto che i fenomeni potranno formarsi in mare e poi muoversi rapidamente verso le zone costiere, cogliendo di sorpresa le aree più vulnerabili.
Ma anche qui l’instabilità atmosferica potrebbe dare origine a fenomeni vorticosi, spinti da nuclei di bassa pressione in transito. Il rischio tornado, seppur meno diffuso rispetto al Tirreno, non può essere escluso, come indicato esplicitamente nel bollettino ESTOFEX. La dinamica atmosferica attuale vede un anticiclone anomalo sulla Scandinavia, in contrasto con una zona di bassa pressione che si estende dall’Atlantico al cuore dell’Europa.
Alla luce di queste condizioni, le autorità invitano alla massima prudenza, soprattutto nelle regioni affacciate sul Tirreno centrale e settentrionale, dove la combinazione tra mare caldo, aria umida e forte instabilità rende possibile la comparsa di eventi tornadici anche violenti. Occhi puntati anche su Piemonte e Liguria. L’allerta è valida fino alle 8 del mattino di lunedì 14 luglio.