Meteo Italia, l’annuncio sulle previsioni che sconvolge gli italiani (2 / 2)

Il Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con le regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Le autorità locali, responsabili dell’attivazione dei sistemi di protezione civile, monitoreranno costantemente la situazione.

Secondo quanto riportato nel bollettino nazionale, i fenomeni atmosferici potrebbero causare criticità idrogeologiche e idrauliche in alcune aree, aggiornate quotidianamente sul sito ufficiale del Dipartimento.

Già dalla mattina di giovedì 19 febbraio, le nevicate interesseranno il Piemonte meridionale e l’entroterra ligure di ponente, a partire dai 200-400 metri, con accumuli da deboli a moderati. Nelle regioni del Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto, invece, i fiocchi cadranno sopra i 600-800 metri, con possibilità di accumuli moderati o abbondanti. Parallelamente, i venti subiranno un significativo rinforzo.

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In Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche, i venti dai quadranti meridionali diventeranno forti, ruotando successivamente da quelli occidentali e estendendosi a Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Basilicata. Sono previste raffiche di burrasca lungo i settori costieri esposti e rinforzi fino a burrasca forte o tempesta lungo la dorsale appenninica, con conseguenti mareggiate lungo le coste.

In Sardegna, i venti occidentali dalla tarda mattinata raggiungeranno intensità da burrasca a burrasca forte, accompagnati da mareggiate violente lungo le coste esposte. Sulla base di queste previsioni, per giovedì 19 febbraio è stata valutata Allerta Gialla in Umbria e in parte di Calabria, Lazio, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia. Il quadro meteorologico resta in costante aggiornamento, e il Dipartimento della Protezione Civile invita i cittadini a seguire le indicazioni regionali, a consultare i bollettini quotidiani e a rispettare le norme di comportamento in caso di maltempo, per ridurre al minimo rischi e disagi.