
Il quadro temporale, infatti, è estremamente circoscritto, un palcoscenico ristretto per un fenomeno meteo di vasta portata: l’intero sconquasso termico si avrà tra il 24 e il 26 ottobre. L’analisi dei dati meteo disegna un evento caratterizzato da sbalzi termici eccezionali interesseranno contemporaneamente l’intera Europa e, con particolare enfasi, tutte le regioni italiane.
Di colpo, la calda stasi che aveva caratterizzato l’inizio d’autunno è stata spazzata via, lasciando spazio a improvvise e drammatiche contrazioni termiche, trasformando le condizioni meteo da un giorno all’altro. Per gli abitanti di metropoli e piccoli centri, l’effetto sarà uno stress termico senza precedenti, un cambio repentino tra fasi di anomalo tepore e momenti in cui i valori sfioreranno registrazioni tipiche di pieno inverno.
Il risvolto di questi “colpi di frusta” climatici, così definiti dagli esperti, si traduceva in una chiara instabilità atmosferica, con il potenziale per fenomeni intensi e rapidi, specialmente in una nazione sensibile come l’Italia.

In questi tre giorni, la natura dimostrerĂ tutta la sua imprevedibilitĂ , confermando come gli equilibri secolari stiano ormai mutando con una frequenza sempre maggiore, riscrivendo le regole del nostro autunno.
Per la cronaca quindi tra il 24 e 26 ottobre avremo condizioni climatiche davvero importanti per il periodo, ovvero si andrà incontro ad una nuova ondata di caldo che interesserà tutta la Penisola. Le temperature massime infatti saranno comprese tra 23-24 gradi al settentrione con punte anche di 26-27 al meridione per quanto riguarda le massime. E sicuramente questa è una bellissima notizia per tutti gli italiani.