
Secondo l’analisi del meteorologo Lorenzo Tedici, attualmente il tempo resta ancora condizionato da una circolazione fredda che interessa soprattutto il Centro-Sud. Le regioni adriatiche, in particolare Abruzzo e Molise, continuano a fare i conti con precipitazioni anche abbondanti, mentre lungo l’Appennino si registrano accumuli nevosi rilevanti per il periodo. Anche le Isole maggiori restano coinvolte da una nuvolosità persistente, con piogge sparse che potrebbero proseguire ancora per qualche giorno.
L’inizio di aprile, dunque, si apre sotto l’influenza di correnti fredde provenienti dal Nord Europa, responsabili di un clima ancora instabile e a tratti più tipicamente invernale che primaverile. Tuttavia, i primi segnali di cambiamento non mancano: al Nord si intravede già un progressivo miglioramento, con schiarite sempre più ampie a partire da giovedì.
Le previsioni meteo per l’Italia iniziano finalmente a mostrare segnali incoraggianti in vista del weekend pasquale. Dopo una fase segnata da instabilità diffusa, gli esperti intravedono un miglioramento che potrebbe concretizzarsi nel giro di 48 ore, regalando condizioni più favorevoli a chi ha in programma attività all’aperto tra Pasqua e Pasquetta.

La svolta più significativa, però, è attesa a ridosso del fine settimana. I principali modelli previsionali concordano nel delineare un deciso cambio di scenario: da venerdì pomeriggio il tempo dovrebbe stabilizzarsi anche al Sud e sulle Isole, con un ritorno diffuso del sole e un generale aumento delle temperature. Qualche fenomeno isolato non è escluso, ma non dovrebbe compromettere i programmi di chi ha organizzato spostamenti o gite.
Particolare attenzione è rivolta alla giornata di Pasquetta, tradizionalmente incerta dal punto di vista meteorologico. Quest’anno, invece, potrebbe sorprendere positivamente, con cieli in prevalenza sereni e condizioni più miti. In alcune aree, come la Sardegna, le temperature potrebbero superare i 20 gradi, offrendo un primo assaggio concreto di primavera dopo settimane di clima altalenante.