
Il bollettino emesso dalla Protezione Civile non lascia spazio a interpretazioni, confermando lo stato di allerta gialla per la giornata di oggi, 11 gennaio 2026. L’ondata di maltempo, caratterizzata da piogge battenti e nevicate a quote basse, ha spinto le autorità a monitorare con estrema attenzione 5 regioni del Centro-Sud.Nello specifico, le aree interessate dai fenomeni più rilevanti includono gran parte dell’Abruzzo, i settori della Basilicata, la Calabria, la Puglia e l’intero territorio del Molise.
In queste zone, oltre al tracollo termico, sono attesi venti di burrasca che renderanno i mari molto mossi, complicando i collegamenti e la viabilità.I meteorologi prevedono che la neve possa fare la sua comparsa non solo sulle vette appenniniche, ma anche a quote collinari, portando il gelo fin dentro i centri abitati.
La Redazione Adnkronos riporta come le temperature siano destinate a restare sotto la media stagionale per l’intero weekend, mantenendo alto il livello di criticità per il rischio idrogeologico.Le amministrazioni locali hanno già predisposto i mezzi spargisale e i piani di assistenza per le fasce più fragili della popolazione, mentre si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti.

L’ondata, seppur prevista, sta colpendo con una forza improvvisa, trasformando piogge isolate in temporali di forte intensità.
La situazione rimane in costante evoluzione e il monitoraggio resterà attivo fino a quando il nucleo di aria fredda non si sarà allontanato verso i Balcani. Al momento, la priorità resta la messa in sicurezza delle infrastrutture e la gestione delle emergenze locali legate all’accumulo di neve e al ghiaccio sulle arterie stradali.