Maggio 2025 si è distinto per un clima piuttosto variabile, con frequenti passaggi perturbati e un’alternanza tra giornate soleggiate e fasi piovose, soprattutto al Nord. L’instabilità è stata particolarmente evidente nella prima metà del mese, quando diverse perturbazioni atlantiche hanno interessato le regioni settentrionali, portando piogge sparse, temporali localmente intensi e cali termici improvvisi.
Le regioni settentrionali, in particolare Lombardia, Piemonte e Veneto, hanno registrato precipitazioni abbondanti e superiori alla media del periodo. La presenza di una “goccia fredda” attorno al 13-15 maggio ha provocato un peggioramento significativo, con piogge diffuse e temporali che in alcune zone hanno causato allagamenti e disagi alla circolazione. Non sono mancati neppure episodi di grandine.
Al Centro il tempo è stato più stabile rispetto al Nord, seppure con qualche rovescio temporaneo soprattutto nelle aree interne appenniniche. Il Sud e le Isole Maggiori, invece, hanno beneficiato per gran parte del mese di condizioni meteo più favorevoli, con cieli sereni e temperature in progressivo aumento.
Secondo le prime tendenze, giugno 2025 dovrebbe iniziare all’insegna di una maggiore stabilità atmosferica, con il ritorno del sole e temperature in aumento. Al Sud e sulle isole si prevede invece un clima più stabile e decisamente estivo.
L’annuncio degli esperti è da brividi: in arrivo un anticiclone africano che attraverserà la Penisola per l’intero mese di giugno. Saranno 30 giorni di fuoco come nel 2003, quando si superò ogni record. Ecco tutti i dettagli nella pagina successiva.