Solitamente la primavera comporta questi sbalzi di temperatura ed è già successo negli ultimi anni che proprio il mese di aprile abbia alternato momenti caldi a giorni piuttosto freddi. Quello che colpisce è l’eccezionalità di questa frase fredda che durerà appunto una decina di giorni.
Ma quali sono le previsioni anche in vista dei ponti del 25 aprile e del prossimo primo maggio? Ebbene, fino al 25 aprile dovrebbero permanere su tutto il Paese queste condizioni di instabilità quindi con piogge e temporali sparsi, e con neve a quota più elevate in particolare sul settore alpino.
Responsabile di questa fase di freddo decisamente fuori stagione è la discesa di un fronte freddo provenienti dall’Artico che è riuscito ad estendersi anche al Sud, complice anche l’allontanamento momentaneo dell’anticiclone di matrice africana.
Che però potrebbe presto tornare a farla da padrone visto che gli esperti si aspettano un ritorno molto pronunciato dell’alta pressione, questo in particolare dal prossimo mese di maggio.
Il caldo africano già dal prossimo mese potrebbe tornare ad affacciarsi alle nostre latitudini con il rischio di provocare ondate di caldo anche attorno ai 40 gradi nella prima metà del mese di maggio, specie al Sud e sulle Isole Maggiori.
Gli eventi estremi sono però dietro l’angolo e maggio sarebbe il mese in cui potremmo avere una grande altalena di temperature, con prevalenza di fasi sopra media. Vedremo che cosa accadrà, ovviamente si tratta di previsioni a lungo termine che hanno tutti i limiti del caso ma i modelli matematici mostrano temperature sopra la norma in tutto il bacino del Mediterraneo e non solo.