Stando alle ultime rivelazioni del meteorologo Mattia Gussoni, quella di ieri, sabato 20 gennaio, è stata la giornata più gelida dell’inverno. Ad esserne coinvolte anche le regioni meridionali, dove si assisterà a copiose nevicate anche sino a 300-500 metri di altezza, accompagnate da forti raffiche gelide di vento.
Le temperature sono crollate di 10-15 gradi ovunque, tornando decisamente più in linea con la media stagionale. Un ritorno al pieno inverno che durerà però pochissimo. All’inizio della prossima settimana, infatti, si avvicinerà un promontorio di alta pressione di origine africana, destinato a stabilirsi rapidamente sul nostro Paese.
Già da oggi, domenica 21 gennaio, si assisterà a delle generali schiarite in gran parte delle regioni del Sud, dove il sole tornerà a fare timidamente capolino. Le temperature si manterranno comunque ancora piuttosto rigide: le massime si manterranno appena sopra lo zero al Nord, intorno ai 4/5°C; al Centro le massime si aggireranno intorno ai 7/8°C, come a Firenze, o ai 9°C a Roma; mentre nel Sud, invece, ci saranno temperature tra i 10 e i 12°C.
Per la giornata di domani, con l’attenuazione del vento freddo, le masse d’aria gelida si depositeranno in pianura in tutto il Paese. Già da martedì si assisterà all’ennesimo cambio di scenario e le temperature torneranno incredibilmente ad alzarsi.
Tutta la Penisola sarà attraversata da un caldo anomalo con temperature di ben 10 gradi oltre la media stagionale. Sarà soprattutto il Centro-Sud a vivere i momenti di caldo anomalo che ci trasporterà per diversi giorni in una sorta di primavera anticipata. E’ probabile che quest’anno la tradizione dei ‘giorni della merla’, quelli del 29-30-31 di Gennaio, definiti come i giorni più freddo dell’anno, non sarà rispettata pienamente. Ci si aspettano delle temperature sopra la media stagionale anche in quei giorni solitamente rigidi dal punto di vista delle temperature.