
Le previsioni per le prossime ore confermano che il fronte freddo colpirà con particolare decisione il Centro-Sud e i versanti adriatici. La discesa di correnti polari provocherà un crollo delle temperature anche di 10 gradi, portando la neve a quote insolitamente basse per il periodo, in particolare sull’Appennino.
Squadre della Protezione Civile e mezzi spargisale sono già in stato di preallerta per gestire le possibili criticità sulla rete viaria, specialmente nei tratti di valico tra Abruzzo e Molise. Anche la Sardegna e la Sicilia non saranno risparmiate, con raffiche di maestrale che renderanno i mari molto mossi o agitati, mettendo a rischio i collegamenti marittimi.
Al Nord, invece, prevarrà il sole, ma le gelate notturne rappresentano un serio pericolo per le coltivazioni già in fiore, minacciando il settore agricolo. Gli esperti di Meteo.it avvertono che questa fase di instabilità durerà almeno fino a venerdì, prima di un possibile e lento miglioramento nel fine settimana.

Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti e consigliano di mantenere gli pneumatici invernali, poiché le precipitazioni potrebbero trasformarsi rapidamente in ghiaccio rendendo l’asfalto insidioso.
La situazione resta monitorata costantemente, mentre l’Italia attende che questo ultimo sussulto invernale si esaurisca definitivamente. Il weekend porterà un miglioramento, ma senza un vero ritorno alla primavera. Il tempo sarà più stabile, ma resterà freddo e frizzante, con gelate notturne tardive soprattutto in Val Padana.