Messina Denaro, Anna Corona, Denise Pipitone: il cerchio si stringe (1 di 2)

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Il caso della scomparsa di Denise Pipitone continua a suscitare un fortissimo clamore mediatico, tenuto vivo dai genitori della piccola, scomparsa da Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, il 1 settembre 2004.

L’ipotesi del rapimento è quella più plausibile anche se, ad oggi, il grido di disperazione della “mamma coraggio” Piera Maggio e del suo compagno, Piero Pulizzi, non è stato forse ascoltato come dovuto.

Piera ha continuato, in questi 19 lunghi anni, a chiedere verità e giustizia. Lo ha fatto attraverso appelli alla trasmissione Chi l’ha visto? che si occupa di tutti coloro che, proprio come lei, hanno a che fare con il cosiddetto “limbo degli scomparsi”.

Cosa è accaduto a Denise, una splendida bambina piena di vita, che stava giocando nei pressi della casa della nonna e di cui, tutto ad un tratto, non si è più saputo nulla?

Grazie alla tenacia di Piera, grazie a quella dei suoi legali e di chi continua a non voler spegnere i riflettori su questo caso che sta a cuore davvero a tanti italiani, il cerchio si sta restringendo. Vediamo perché.