Matteo Messina Denaro, choc in carcere: ecco cosa gli hanno trovato (1 di 2)

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Questa è una delle immagini che, in questi giorni, stanno circolando in rete. Sono immagini diffuse dai carabinieri che hanno scortato, sino ad un furgone scuro, Matteo Messina Denaro.

Dopo 30 anni, la latitanza del boss di Cosa Nostra, è finita. Non si è mai spostato dal suo territorio dove, dietro falso nome, si recava a fare sedute di chemioterapia alla clinica palermitana La Maddalena.

Il blitz, all’interno della struttura, ha permesso di porre fine a tre decenni in cui è riuscito a sottrarsi alla giustizia ma una notizia del genere non può certo fermarsi, tutto ad un tratto.

Non si fa che parlare del padrino di Castelvetrano, finito al 41 bis nel carcere di massima sicurezza dell’Aquila e la sua storia si infittisce di particolari inediti, riguardanti non solo i suoi primi giorni in carcere ma anche i suoi nascondigli.

Oggi abbiamo la possibilità di sapere diverse cose in più riguardo il boss mafioso e, di sicuro, continueranno ad aggiungersi ulteriori tasselli. Ma vediamo a che punto si è arrivati.